Dove si trova e cosa comprende
La placca della Testa d’Uccello è una microplacca di circa 526.000 chilometri quadrati, pari allo 0,1% della superficie terrestre. Comprende la penisola della Testa d’Uccello nella Nuova Guinea occidentale, la baia di Cenderawasih, l’isola di Biak e, a ovest, Halmahera e le isole delle Molucche settentrionali. In tutto ospita circa il 7,8% delle terre dell’Indonesia. La sua crosta è mista: la penisola è un frammento di crosta continentale australiana, Halmahera è un arco vulcanico e i mari circostanti sono oceanici.
Come le altre microplacche dell’Indonesia orientale, è oggetto di discussione. I geologi la considerano a parte perché le misure GPS mostrano che la Testa d’Uccello si muove rapidamente rispetto alla placca australiana invece di spostarsi con essa. I suoi margini esatti sono ancora in fase di definizione.
Cosa succede ai suoi margini
La placca confina con otto placche. A nord, la placca delle Caroline va in subduzione sotto di essa nella Fossa della Nuova Guinea lungo 765 km, a circa 2,2-2,8 cm/anno, e un margine di subduzione di 389 km con la placca filippina si muove a circa 1,5-2,2 cm/anno.
I margini occidentale e meridionale sono più rapidi. Il margine con la placca del Mare di Banda, lungo 800 km e soprattutto di subduzione, si muove a circa 6,5-7,7 cm/anno. Il margine di 479 km con la placca del Mare delle Molucche combina subduzione e scorrimento trascorrente a circa 8,6-10,1 cm/anno, e il breve margine con la placca della Sonda si muove a circa 10,7 cm/anno.
A est, un margine di 548 km con la placca di Maoke si muove a circa 8,0 cm/anno lungo rift e faglie trascorrenti. Brevi margini con la placca australiana (132 km, circa 9,3 cm/anno) e con la placca di Woodlark (54 km) completano l’anello. Attraverso il nord della Testa d’Uccello corre la faglia di Sorong, una grande zona trascorrente lungo la quale scaglie di crosta si sono spostate verso ovest.
Terremoti e vulcani
Il dataset elenca 70 terremoti di magnitudo 6,5 o superiore sulla placca dal 1900, due dei quali di magnitudo 8 o più. Entrambi hanno colpito vicino a Biak: il terremoto di Biak del 1914 (M8.2) e quello del 1996 (M8.1), che causò uno tsunami distruttivo. Tra gli altri grandi eventi, un terremoto del 1979 a sud di Biak (M7.9) e il terremoto del 2009 vicino a Manokwari (M7.7).
La placca ospita 13 vulcani nel dataset, quasi tutti nell’arco di Halmahera. Il Gamalama forma l’isola di Ternate, e il Dukono, nell’Halmahera settentrionale, è in eruzione quasi ininterrottamente da decenni. L’Ibu, il Gamkonora e il Kie Matubu su Tidore sono altri esempi.